Alta Velocita’ Afragola: inaugurazione il 6 giugno

Tutto pronto per l’inaugurazione della nuova stazione Alta velocità di Afragola, firmata Zaha Hadid. Il taglio del nastro è in programma il prossimo 6 giugno, alla presenza del Primo Ministro Paolo Gentiloni.

 

L’Alta Velocità passa da Afragola

 

Quattro anni di lavori per completare una delle stazioni più moderne presenti sul territorio italiano. La firma del progetto è quella di Zaha Hadid, architetto e designer irachena naturalizzata britannica, premio Pritzker per l’Archittetura. Trentasei i treni che passeranno da questa nuova stazione: “Ho accolto in stazione – ha dichiarato il Sindaco di Afragola Domenico Tuccillo – l’Amministratore delegato di Rete ferrociaria italiana, Maurizio Gentile, e quello di FS Italiane, Renato Mazzoncini, che mi hanno assicurato la presenza quotidiana complessiva di 36 treni nella nuova stazione di Afragola”. “Un risultato straordinario – aggiunge il sindaco – se si pensa che quando ci siamo insediati nel 2013 i lavori erano fermi al palo e molti ormai non credevano più alla realizzazione del progetto. Insieme con Governo e Regione abbiamo dato una risposta concreta all’inerzia degli anni passati e ottenuto il finanziamento nel Patto per la Campania del collegamento tra la stazione e la metropolitana di Napoli”.

 

Occasione di crescita per il territorio

 

Nelle parole del Sindaco Tuccillo è possibile leggere tutta la soddisfazione di un amministratore che considera questo passo come “un’opportunità di crescita e sviluppo per la grande area metropolitana, all’interno della quale Afragola si candida ad un ruolo di primo piano per il rilancio della Campania e dell’intero Mezzogiorno. Ora occorre lavorare insieme alla Regione, che abbiamo già ripetutamente sollecitato, a un grande “masterplan” per valorizzare tutta l’area intorno alla Stazione di Zaha Hadid”.

 

Uno snodo pronto a unire l’Italia

 

Al contrario di quanto previsto fino a poco tempo fa, Afragola rappresenterà uno snodo importante per l’Alta Velocità in Italia. Dei trentasei treni in partenza dalla città campane, infatti, la metà avrà come destinazione le regioni settentrionali, l’altra metà, invece, sarà diretta verso la punta meridionale della Penisola. Trentadue dei 36 treni, inoltre, fermeranno anche a Napoli Centrale, favorendo la sinergia tra le die stazioni e offrendo a un nuovo bacino d’utenza, quello costretto a partire dalla provincia per Napoli prima di prendere il treno, un’occasione di usufruire di un servizio più vicino. Questa stazione futuristica diventerà presto uno dei punti principali di raccordo delle ferrovie nostrane ed è destinata a diventare un punto di riferimento per i tutti i viaggiatori. C’è da scommettere che i portali per l’acquisto di biglietti on line e il confronto di prezzi e orari, come Sfrecciando.it, vedranno incrementare presto le ricerche per e da Afragola.

 

Afragola non sarà una cattedrale nel deserto

 

I timori iniziali sulla presenza di una stazione così innovativa e determinante nel traffico italiano in una città di provincia sono stati superati. Spesso, infatti, la stazione di Afragola è stata indicata come una cattedrale nel deserto. In una recente intervista al Mattino, però, Maurizio Gentile, amministratore delegato e direttore generale di Rete ferroviaria italiana, ha detto: “Probabilmente spaventa il fatto che la stazione di Napoli Afragola Alta Velocità si trovi in un territorio diverso da quello in cui siamo abituati a prendere il treno, ossia le stazioni in centro città. Ma anche Afragola ha un bacino potenziale di viaggiatori molto ampio, che si estende su diverse province della Campania. Non condivido questo disfattismo a priori: facciamola partire, lasciamo che le persone la conoscano e ne scoprano i vantaggi e le potenzialità”.

 

 

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